Errori comuni delle Aziende Italiane nel Mercato della Federazione Russa

Questo scritto lo dedico a tutte quelle aziende Italiane che hanno gia' provato ad attaccare il mercato della Federazione Russa.

Il primo errore e' "attaccare". La Russia Va conquistata come una Bella Donna non va' attaccata come un qualsiasi nuovo mercato da riempire con i vostri prodotti.

Qui di prodotti ce ne sono anche troppi qui si trova di tutto che proviene da tutto il Mondo,oltre ai prodotti stessi Russi.

Quindi fate questo Ragionamento da Latin Lover Italiano:

Prendete in mano il Vostro prodotto qualunque sia e guardatevi allo specchio e fatevi questa domanda:

Perche' questa Bella e Ricca Donna di Nome Russia, Dovrebbe comprare il Mio Prodotto?

Se avete la risposta siete gia' a buon punto del vostro business.

Dopo questo prologo parliamo di realta sul campo.

Quelle aziende che vengono in fiera a Mosca o a San Pietroburgo 3 giorni e spendono 30.000 Euro con la speranza di trovare un distributore che compri un container di merce alla settimana, di solito tornano a casa con 20 biglietti da vista di "Interessati" al prodotto e il numero di telefono di qualche bella ragazza conosciuta in albergo.

Quelle aziende che non uscendo allo scoperto dalla loro zona di produzione trovano una ragazza Ucraina o Moldava la mettono in ufficio e con quattro telefonate e due mail pensano di trovare un distributore che ritiri tutta la loro produzione in una volta sola di solito finiscono con lasciare la propria moglie e fanno un paio di figli con la segretaria Moldava.

Quelle aziende che spediscono in Russia i loro manager in ricerca di clienti attraverso i forum organizzati da enti statali Italiani dei quali non faccio i nomi. Fanno solo la felicita di questi manager che si fanno due settimane di trasferta a spese dell'azienda.

A questo punto torniamo alla domanda dello specchio, e Vi accorgerete fin dall'inizio che forse prima di partire per avventure costose e poco profique forse bisogna trovare soluzioni alternative.

Se decidete di affrontare questo mercato dovete capire che ci vuole Tempo.

Tempo per organizzare,tempo per farsi conoscere,tempo per la burocrazia, e tempo da investire sul campo.

Se non avete tutto questo tempo dovete trovare qualcuno che impieghi il suo tempo per Voi.

Il problema e ' sempre trovare qualcuno di cui fidarsi

Se ritenete il vostro prodotto unico al Mondo forse potete restare nel vostro comodo ufficio e aspettare in bonifico del compratore della vostra vita. (Come dicono i Russi "Sognare non fa male"quindi continuate a sognare)

Se non siete sognatori analizzate il mercato trovate i vostri concorrenti e cercate di capire le differenze ( prezzo, qualita' servizio) se voi siete siete migliori almeno in 2/3 allora fate un piano e decidete i tempi, gli investimenti e le risorse umane che avete a disposizione e sopratutto siate sinceri con voi stessi e domandatevi cosa vi aspettate tra 3/6/9/12 mesi.

Il mercato della Federazione Russa e' cambiato moltissimo in questi anni e continua a cambiare velocemente quindi da parte vostra ci vuole velocita' nelle decisioni,e nei cambiamenti improvvisi di rotta bisogna essere pronti a reagire subito.

Se il vostro prodotto necessita assistenza non pensate di risolvere tutto con internet. Il cliente Russo preferisce sempre l'azienda con presenza sul territorio dove trovare assistenza e ricambi.

Un ufficio o Showroom o magazzino sono un buon piano di investimento per entrare seriamente nel Mercato.

Per le piccole imprese sopratutto artigianali la spesa potrebbe essere superiore alle possibilita quindi Io continuo a ripetere a tutti di unire le forze e presentarvi in gruppo e dividere i costi.

Putroppo le Regioni Italiane sono troppo Politicizzate per poter fare gli interessi delle piccole aziende.

Autore
Roberto Bruno